Un funerale, un capro e una storia da raccontare: la sfida di Juan Carlos Onetti

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«Tutti noi, i notabili, noi che ci fregiamo del diritto di giocare a poker al Club Progresso e di tracciare le nostre sigle con pigra vanità in calce ai conti di bevande e pranzi al Plaza. Tutti noi sappiamo com’è un funerale a Santa María. Alcuni di noi, al momento opportuno, sono stati i migliori amici della famiglia; e ci è stato offerto il privilegio di vedere la faccenda fin dal principio e, per di più, il privilegio di iniziarla». … Continua a leggere

“La faccia”, l’omaggio a Kafka (e a Onetti) nel romanzo breve di Gianfranco Pecchinenda

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«Un giorno Gregorio, in preda allo sconforto, alzando gli occhi al cielo aveva notato che quello che vedeva non era il cielo. Al posto della luna c’era una cosa che lo scrutava. Quella cosa non sembrava una faccia perché non aveva gli occhi, non aveva una bocca né un naso. Eppure si sentiva osservato da uno sguardo che proveniva esattamente da quella cosa che stava lì, piantata nel bel mezzo di un cielo che non era il cielo». Basta l’incipit … Continua a leggere

Un SalTo nel paese delle meraviglie (2015)

Francesco Forlani, pugno alzato

Al Salone del libro di Torino ci si va per lavoro. O per passione. O perché non si può farne a meno. Al Salone del libro di Torino ci si torna, dopo cinque anni, per respirare un’atmosfera familiare. Tra i padiglioni del Lingotto ci si può girare senza meta, per guardare un po’ di tutto. Qualcuno ha il dichiarato obiettivo di incontrare scrittori famosi o “vip”. Oppure, ancora, incontrare gente che si conosce personalmente. Il mio viaggio a Torino, quest’anno (dopo i cinque di assenza), … Continua a leggere