“E dopo Auschwitz non è più lecito essere inermi”

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Il 5 agosto 2018 ricorrono gli ottant’anni dall’uscita del primo numero di La difesa della razza, la rivista fondata da Telesio Interlandi per sostenere la superiorità degli “ariani”, che fornì la base culturale sulla quale il fascismo innestò le norme razziste emanate di lì a pochi mesi. E, nella settimana in cui si ricorda la “memoria” dell’Olocausto e della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, il 27 gennaio 1945, da parte dell’Armata Rossa, questa coincidenza non deve passare inosservata. Sarà certo il … Continua a leggere