Torna dal carretto

Gli "Scarrèttèti"

Notizie dei scarretteti, i fatti curiosi e qualche coglionaria dall’80 a oggi

 

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 Edizioni: 1980 1981 1985 1990 1995 2000 2005 2010

EDIZIONE 1980

 Soci: 150 (151 dopo l’iscrizione del Maschio del 2000), attivi 107, Scampanète 6, scarrettèti 6.

 * Grazia Gattari la prima donna che s’è senta (per quante se ne sa) a la Scampanèta, è anche la prima donna montèta ’n tul carretto l’11 maggio prima Scampanèta de l’80

 * Giovanni Chieli detto Chiodo, preso anche lu’ l’11 (fecion subbito ’l processo al Chiodo) ma è monteto doppo ’n po’, ’l 25.

 * Vincenzo Frosina detto Frosina, punito ’l 15

 * Luciano Cecconi, ’Ppuma, volontario ’l 18.

 * Franco Catacchini detto Francone, preso caldo caldo a letto: dicìa ch’aia ’l mel de denti. Montèto lostesso ’l 25.

 * Fernando Gaggiottini detto Gnacco, preso e punito ’l 25.

 

 

EDIZIONE 1981

 Soci: 158, attivi 11 7, novi 57: giovini 49 e anzièni 8, Scampanète 8, scarrettèti 3

* Massimo Gelli detto Il Baffo, preso ’l 3.

 * Azelio Gaggiottini punito ’l 14.

 * Fernando Gaggiottini detto Gnacco, anche lu’ scarretteto ’l 14.

 

EDIZIONE 1985

 Soci: 178, attivi 132, novi 73: giovini 69 e anzièni 4, Scampanète 8, scarrettèti 6, scancelleti 1.

* Carlo Angioloni detto Lodola, preso ’l 5

 * Arnaldo Taddei detto Barba, ’l 19 durmiva e ’n ne volle sape’ de montère ’n tul carretto: Espulso e scancelleto da la societae.

 * Enrico Galoppi scarrettèto ’l 5.

 * Giorgio Pallini de Tavernelle, scarrettèto lo stesso ’l 5.

 * Massimo Nocentini detto Palle, scarrettatura pomeridiana ’l 5 ’ntanto che c’era la Mostra de l’artigianato.

 * Lorenzo Bassani, Zefferino, è stèto assente a tre Scampanète perch’era ’n Luna de miele.

 * Enzo Cenci punito ’l 19.

 * Silvano Ferri scarretteto ’l 26. 

* A Loris Leonardi – Campeno, gni muronno la porta de chèsa: gn’è tocco passe’ da la finestra. Furtuna che le finestre eron basse.

 

EDIZIONE 1990

 Soci: 210, attivi 154, novi 74: giovini 68 e anzieni 6, Scampanete 9, scarretteti 8.

* Conferma de l’espulsione del Barba da la scoietae e divieto de parlagni per tutto ’l mese a meno che ’n monti su.

 * Antonio Marini i1 l° maggio ’n se n’accordèva. Ma noi si: scarrettèto subbito e pu’ doppo emo fatto colazione.

 * Enrico Galoppi, processèto ’l 1e ’n c’era; condannèto ’l 3, montèto ’l 10: cume sindico ’n gne ita mèle.

 * Moreno Fontana detto Occhialino, scarrettèto ’l 13: ’n tul carretto: sembrèva ’n pascià.

 * Aurelio Boriosi detto Bobo, becchèto ’n tu l’uscio cui calzoni a mezz’asta ’l 10, scarrettèto ’l 13.

 * Nocentini Massimo, Palle, ammonito per essere arivo ’n ritardo ’1 13.

 * Bruno Andreoli, detto Brunello d’Anghieri, becchèto a letto ’l 17: ciaia la citta picina che ’n lu facia durmire. Scarrettèto lostesso.

 * Roberto Brondoli, detto Brudino. Cul Brudino emo fatichèto ’n fottìo. Era ’l 20 de maggio e s’era tutti sotto a le su’ finestre. ’N ne vulìa sapere de montère ’n tul carretto. A la fine l’ha cunvinto ’l su’ fratello perché i sua, da la finestra, dicivino: «Ragdietilo, ragdietilo!»

 * Franco Catacchini detto Francone, condannèto ’l 20 per negligenza, montèto ’l 24 cur un giro corto ma ’ntenso.

 * Massimo Piccini, detto Manocorta, montèto ’l 27 per essere attornèto a letto troppo presto. Cusì ’mpèra.

 

 

EDIZIONE 1995

 Soci: 183  (184 dopo l’iscrizione di Francone del. 2000), attivi 142.  Novi 67: giovini 58 e anzièni 9, Scampanète 12, scarrettèti 11

* Saul Comparini, detto Saulle de le Pianacce, preso ’l primo maggio e punito subbito.

 * Carlo Angioloni detto Lodola, stessa storia de Saulle.

 * Claudio Giabbanelli, cunusciuto cume Claudino, becchèto ’l 4, scarrettèto la Domennica doppo ’l 7.

 * Michele Meozzi, detto Miccium, preso e punito ’l 7.

 * Fernando Gaggiottini, detto Gnacco, preso e scarrettèto l’11, benché aesse ’ncuminceto a piovere. Terzo viaggio.

 * Emanuele Fontana, detto Ghiro, becchèto a durmire l’11 a Perugia montèto ’l 14 Anghieri.

 * Sonia Simmaco, assente a l’appello e punita subbito sempre ’l 14.

 * Giorgio Mencarini, detto Sbrello, grazie a la su’ citta che faciva la guardia ’n tu la mechina, preso e giustizièto ’l 14.

 * Giovanni Ghignoni detto Musichiere, trovèto a letto con la mogli ’l 21, scarrettèto ’nsiemi a lei.

 * Carla Achilli, è la moglie de quelo de sopra.

 * Claudia Mariani, sporchèta per scherzo, montèta sul serio il 28 maggio, ultima Scampanèta.

 

EDIZIONE 2000

 

* Angioloni Carlo, detto il Lodola. Tutto volgeva al peggio quando una voce dal fondo della piazza ha detto: Il Lodola monta volontario”. E il Lodola è montato raggiungendo così il punteggio di tre scampanate. Questo succedeva il peimo di maggio.

* Serafini Rinaldo detto Secco. Era il 9 di maggio quando il Serafini ha illuminato la Piazza con la sua scarrettata. Il Maschio se n’è uscito con questa rima:

 “Onore al Secco che da bravo dormiglione / ha avuto la sua giusta punizione!”

* Resti Francesco de Lullo. Giuvidì 18 è armasto a letto e dicìa che stèva mèle. Bargiacca ha ditto: Cura intensiva de antibiotici e domennica 21... Carretto!! E cusì è stèto.

* Merendelli Andrea da Tavarnelle. Haia fatto ‘na scommessa per ridere e l'émo condannèto per davero. Da vero Anghiarese, anche si è de Tavernelle, ha fatto fede a la su’ promessa e giuvidì 25 s’è autopresentèto al Carretto. Homo d’onore fu.

* Rossi Michele detto Micheloga, abbandonèto da la nonna s’è artrovo ‘n tul Carretto.

* Sassolini Livio detto Sasso durmiva ‘n mèchina e s’è artrovo ‘n tul Carretto anche lu’ ‘nsiemi a Micheloga.

* Catacchini Franco detto Francone, noto amante del Carretto, è nuto co’ l’Ape è appartito cul Carretto.

* Guiducci Mario detto Squirs. Dopo una difesa audace de Francone gn’è tocchèto montere ‘nsiemi al su’ difeso ‘n tul Carretto.

 

EDIZIONE 2005

 

Dini Alessandro, detto Sandro. Preso caldo caldo domenica 1° maggio. Diciva: So’ assicurèto, so’ assicurèto!” Ma ‘n gnè valso. Punito subbito.

Papini Marco, detto Feff. Pensava di fregare ed è armasto fregato. Preso martedì 3 maggio. Punizione rimandata a domenica 15 maggio perché domenica 8 ci s’aiva troppo lavoro.

Bianchi Roberto de Ca’ de Lullo o Mezzovino Junior, noto interprete del Concertino, preso e punito subbito giovedì 5 maggio.

Comparini Carlo, detto Compa. ‘N s’era sveglièto. Ricerca difficoltosa per le colline di Monte, sopra San Leo e Valdegatti. Punito subbito domenica 8 maggio.

Palazzeschi Luigi, detto Volpe. Stessa storia del Comparini e infatti son montati insieme domenica 8 maggio.

Valentini Gianfranco, detto Grandine. Uno dei più validi giustiziatori è passato dall’altra sponda. Beccato e punito giovedì 12 maggio.

Bianchini Vittorio, detto Torpe. Vittima degli eventi e dell’alcool, preso e punito domenica 15 maggio.

Astolfi Alessandro, detto Cispi. Complici il sonno e i bagordi della sera prima anche lui preso e punito domenica 15 maggio.

Romoli Alessandro, detto Lotarr. Beccato martedì 17 che la sveglia ‘n gnaia sonèto, anzi, ora che mi ricordo, l’aveva spenta personalmente con le sue manine. Causa impegni improrogabili a Roma, punito giovedì 19 maggio.

Nocentini Loredano, detto Tramontana. Domenica 15 maggio giunse in Piazza dopo che il Campano aveva suonato. Contestato martedì 17 con tanto di Verbale di Accusa è montato domenica 22 maggio con grande giubilo di tutti gli astanti.

Bianchi Silvano, detto Mezzovino II. Contestato l’uso improprio di grassi e altri intrugli in varie occasioni e condannato ad una pena leggera. Domenica 22 maggio si presentava con leggero ritardo per cui punizione completa.

Cappetti Sergio, detto Panda. Noto ristoratore de ‘n cima al Borgo della Croce, rimaneva a letto tranquillo e beato nonostante il giovedì fosse notoriamente giorno di Scampanata. Ma alle sei tutto è cambiato! Preso e punito subbito il 26 maggio.

Bragagni Luca, detto Braga. Domenica 29 maggio non si presentava all’appello nonostante la giovane età. Preso e condannato subito al Carretto. Martedì 31 maggio gli è stato fatto il processo perché c’erano dei dubbi sulla sua colpevolezza.

EDIZIONE 2010

 

Ravelli Ludovico, detto LUDO. Domenica 1° maggio con diciotto anni compiuti da solo quattro mesi, si fidava dei suoi amici che invece lo hanno abbandonato verso il Borgo. Arrivo in Piazza e Carretto con giro per il Campo della Fiera.

Giovangni Ivan, detto Il TERRIBILE. La questione è parecchio complicata. Il succo è: Ivane il Terribile, è monto martedì 4 maggio, dopo l’autoprocesso (aveva impedito ad altro Socio, il fratello de Caribù, di venire all’Appello e sicché era colpevole) e l’autocondanna (giro per Anghiari vecchio con Carretto ornato di maggio pendolino e ombrello senza tela).

Cestelli Francesco, detto FRATELLO DI BUZZICO. Domenica 9 maggio L'Appello andava per le lunghe e ci sarebbe molto da dire, ma suvvia facciamola finita: mancava il fratello di Buzzico che se la godeva a Santa Fiora.

Resti Francesco de Lullo. Martedì 11 maggio. Reo di non aver ottemperato al Regoòlamento domenica 9 era stato tutto programmato per domenica 16. Invece per impegni nella capitale, Carretto martedì 11 maggio.

Del Barba Matteo, detto MOTA. Non si è presentato all'Appello di martedì 11 maggio. Svegliatosi per tempo indugiava davanti al televisore e si è dii nuovo addormentato. Punito giovedì 13 che domenica 16 è in servizio. Carretto con giro.

Magrini Alessio, detto Bricia J. Festa grande per il Bricia punito per la mancata presenza nella piazza di Anghiari domenica 16 maggio notoria festa dell'Ascensione. Molta bagarre e festa finale per il Magrini. Bravo!

Rossi Domenico, ma no Pavone, l'INGEGNERE. In fragranza di reato il giorno 16 maggio (non s'è presentato all'appello) punito martedì 18 perché ha affermato: O monto oggi, o ‘n monto più! Si son sacrificati e l'hanno montato oggi.

Boriosi Gianluca, detto Bobino. Citto del Bobo dormiva a Perugia, in tempo di Scampanata, scarrettato ad Anghiari domenica 23 con soddisfazione dei suoi numerosi amici.

Chialli Massimo, in arte Max. Cittadino extracomunitario, ma nato ad Anghiari, per la precisione alla Bernocca, ha voluto scherzare rubando per ben due volte il Carretto. Scarrettato sul serio domenica 23 maggio dopo la colazione a base di fave e pecorino.

Peluzzi Alessandro, detto Pélo2. S'è fregato con le sue mani. Infatti tutti gli stratagemmi sono stati superflui quando andati alla sua dimora per portarlo nelcarretto ha detto: Ancora è presto, n'ha manco sponèto la sveglia. E infatti l'aveva messa alle sei e mezzo. Punito domenica 30 maggio.

Chialli Cedric, detto Cavoletto perché nato a Bruxelles ma origini italiane e anghiarese a tutti gli effetti e ora, dopo il carretto, anche di più. Aveva tramato con il Fronte. Rispettato come Socio, condannato come Fronte domenica 30 maggio.

Mestchersky Boris, Principe. Aveva collaborato con il Fronte per il fatto del carretto. Amico di Max e di Cedricche è salito insieme a quest'ultimo domenica 30 maggio. Dobbiamo riconoscere che si è comportato in modo esemplare meritando l'iscrizione a Socio e non passerà molto tempo che diventerà anche cittadino anghiarese.

 
 

STATISTICHE SCAMPANATE DELL’ERA MODERNA

Anno

Soci

Nuovi

Scarr.     Onor.

Scarrettabili

Onorari

Scarrettati

Scampanate

1980

151

108

43

108

43

6

6

1981

158

49

7

117

41

3

8

1985

178

65

4

132

46

6

8

1990

210

68

6

154

56

8

9

1995

185

58

11

142

41

11

12

2000

215

63

18

154

61

8

13

2005

248

89 2 183 65 13 14
2010 220 55 3 172 48 12 14
citti 50         diversi 1

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LA SCAMPANATA

Società poco seria ma divertente dei più coraggiosi Anghiaresi

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