Torna dal carretto

La Scampanèta dei citti

Prova semplice per giovani Anghiaresi pronti un domani per quel'altra

Statuto - 'N du ci se segna - Anche questa è andata

Torna dal carretto

Scampanata dei Ragazzi Edizione 2010

Statuto

 

Art. 1 – È costituita in Anghiari la Società della Scampanata dei Ragazzi per l’anno 2010. Possono far parte della Società tutti i giovani Anghiaresi o, comunque, tutti coloro che vantano origini ad Anghiari e che abbiano un’età compresa fra dieci e quattordici anni.

Art. 2 - Scopo della Società è di creare un clima di Amicizia e di Allegria fra tutti i ragazzi Anghiaresi e di punire la Pigrizia e la Poltronaggine dei Dormiglioni in preparazione alle Scampanate degli anni futuri. A tale scopo Domenica Sei giugno 2010 ogni Socio, prima che il Campano finisca di suonare per la seconda volta le Sei, deve essere presente in piazza Baldaccio.

Art.3 – I Soci non presenti all’Appello delle ore Sei in piazza Baldaccio saranno puniti come di consueto e cioè giro per le strade del paese nell’apposito Carretto scortato da concertino ecc. ecc. ecc. e dovranno sottostare agli scherzi, non lesivi, degli altri Soci.

Art. 9 – Domenica 20 giugno si farà un Pranzo Sociale le cui disposizioni saranno comunicate successivamente e a cui tutti i Soci potranno partecipare.

Art. 11 - Ogni Socio firmerà il presente Statuto, a cui può aderire fino al 30 maggio, per presa d’atto e accettazione del medesimo assieme ad un genitore. Per tutto quello non previsto ci si atterrà alla prassi consolidata delle altre edizioni.

Anghiari, il 9 giugno duemiladieci.

 

 

‘N du ci se segna

 

Si avvisano tutti i giovani Anghiaresi in età compresa fra i 10 e i 14 anni che si possono segnare alla Scampanata dei Ragazzi Edizione 2010 fino al 30 maggio prossimo nei seguenti punti di raccolta.

* Dal Cicalino, quelo de la ciaccia in piazza Baldaccio

* Da Cilistino, quelo de la caccia a la Fonte

* Al Bar Baldacccio, quelo che ‘na volta era de Ninnio

* Al Bar del Teatro, sotto ai Ricomposti

Si n’éte voglia gite ‘n questi posti cui vostri genitori e segnetive.

L’Appello per voialtri è per domennica Sei giugno prima che il Campèno abbia sonèto le Sei.

‘Ntanto, si ve volete divirtire, vinite a vedere la Scampanèta de queli grandi.

Ve s’aspetta!

Anghiari, il 9 maggio duemiladieci.

Domennica 6 giugno 2010

Anche questa è andata!

 Ha detto una mamma preoccupata dopo aver visto il proprio e gli altrui frugoli indiavolati attorno a Capruggine che si è immolato per loro (ciò che non ha fatto per nessuno e per nessun altro motivo).

Ma può dasse ch’attorni! émo detto noi.

Ma così, com’è andata e come avrebbe detto qualcuno, abbiamo preso due piccioni con una fava.

Abbiamo fatto divertire i più piccoli, che dalle premesse che si sono viste stamattina sono già pronti per la Scampanata del 2015, e abbiamo punito Capruggine come richiesto a più riprese da quelli del Fronte (anche se era già stato punito avendogli tolto la colazione del primo maggio).

Ma facciamo un passo indietro: alle cinque o poco più già un manipolo di giovinastri si aggirava per la piazza armato delle più potenti armi biologiche: cioccolata, farina, uova e altre accozzaglie di mercanzie varie. Per contenere il tutto erano stati recuperati secchi vari addirittura un "urinale" di quelli di ghisa usato dal nonno.

Iaco ha principiato l’appello che si è svolto con una certa apprensione perché erano state imbastite diverse trame per prendere in fallo qualcuno ma, giunti a qualche secondo alle sei, tutti presenti e bandiera nera.

Il gallo ha cantato, il Gegio ha suonato, l’Avvocato è rimasto muto.

Però, guardando meglio, ricontrollando il tutto, abbiamo visto che mancava Capruggine. Via allora a casa sua, al Terrato, che ieri aveva promesso che sarebbe stato presente. Ma a casa sua, suona, suona, nessuno rispondeva.

Ed ecco che con un colpo da teatro del più navigato degli attori è apparso al Palterre con una bracciata di maggio. E allora concertino, Carretto con tutti i Soci, Avvocato già loquace, il Lando con stendardo, un gruppo di ragazzi armati, nuovo carretto formato mini di un bel giallo maggio pindulino al traino, tutti in Piazza dove non è mancato il bacio di Celestino al condannato.

Scaramuccia a più riprese con soste varie per il Borghetto di sotto e di sopra e poi in piazza di nuovo scaramuccia. E dopo Capruggine, un po’ alla volta, sono montati, un po’ volontariamente, un po’ spinti da Celestino, una quindicina di ragazzi.

Sporchi, stanchi ma felici, l’augurio è che ricordino volentieri questa mattinata in cui hanno costretto i loro genitori a seguirli in piazza. E la ricordino con gioia!

 

Al 2015!

 

Torna dal carretto

La Scampanèta dei citti

Prova semplice per giovani Anghiaresi pronti un domani per quel'altra

 

Torna dal carretto