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Regolamento Scampanata Edizione 2005

 

Art. 1 – È costituita in Anghiari la cosiddetta Società della Scampanata per il venturo mese di maggio 2005. Possono far parte della Società tutti gli anghiaresi o, comunque, tutti coloro che vantano origini ad Anghiari,che abbiano compiuto il 18° anno di età.

Art. 2 - Scopo della Società è di creare un clima di Amicizia e di Armonia fra tutti gli Anghiaresi e di punire la Pigrizia e la Poltronaggine dei Dormiglioni. A tale scopo, a principiare dal primo di Maggio e per tutto il mese ogni Socio la mattina, prima che il Campano finisca di suonare per la seconda volta le Sei, deve essere presente in piazza Baldaccio nei giorni di Martedì, Giovedì e Domenica.

Art. 3 – Sono esenti dalle disposizioni dell’articolo due i Soci che abbiano compiuto sessanta anni.

Art.4 – I Soci non presenti all’Appello delle ore Sei in piazza Baldaccio vengono ricercati per essere puniti col Carretto.

Art. 5 – Il Socio si impegna a pernottare nella propria abituale residenza (in caso contrario lo comunica al Presidente o a un suo delegato) e a permettere o a far permettere, a meno di motivato e conosciuto motivo, a due rappresentanti della Società di ispezionare l’abitazione nel suo complesso. Per il Socio che pernotta fuori di Anghiari, per validi motivi, la comunicazione dell’indirizzo equivale all’impegno di farsi trovare nei paraggi dell’indirizzo segnato alle ore sei. Fa fede l’ora di un Membro del Consiglio. In caso di inadempienza si applicano le disposizioni del successivo articolo sette.

Art. 6 – Qualunque Socio trovato in palese aiuto di altri Soci subirà “regolare” processo per violazione delle tradizioni scampanilistiche.

Art. 7 - I Soci che trasgrediranno alle disposizioni dell’articolo due saranno puniti come di consueto e cioè giro per le strade del paese in un Carretto coperto da ombrello senza tela e scortato da concertino ecc. ecc. ecc. e dovranno sottostare agli scherzi, non lesivi della persona, degli altri Soci. Costoro avranno diritto ad una colazione a loro piacimento, purché il costo non superi i Sei Euro, e al pranzo gratuito.

Art. 8 – Il Socio che ha subito la pena di cui all’articolo sette rimane libero dal disposto dell’articolo due.

Art. 9 – In una Domenica di giugno si farà un Pranzo Sociale le cui disposizioni saranno comunicate successivamente.

Art. 10 – I Membri del Consiglio e tutti i Soci si impegnano a rispettare e a far rispettare le disposizioni del presente Regolamento.

Art. 11 - Ogni Socio firmerà il presente Regolamento per presa d’atto e accettazione del medesimo. Per tutto quello non previsto ci si atterrà alla prassi consolidata delle passate edizioni.

 Anghiari, il 1° aprile duemilacinque.

Il Presidente

Francesco Bonarini