Salman Rushdie a Torino per “Giorni Selvaggi”

8014802_2750682I Giorni Selvaggi – La grande stagione torinese della letteratura internazionale continuano dopo aver già portato a Torino nei mesi di settembre e ottobre – grazie alla collaborazione tra il Circolo dei lettori e il Salone internazionale del libro – eccezionali nomi del panorama culturale mondiale. Sono stati già ospiti dell’iniziativa: Richard Mason, Fernando Aramburu, William Finnegan, Elizabeth Strout, Yu Hua, Norman Manea, Andrew Sean Greer, Colson Whitehead, Patrick McGrath, Naomi Klein, Tom Drury e Geoff Dyer. I prossimi appuntamenti avranno come protagonisti Salman Rushdie e Andrew O’Hagan. Il progetto vede anche la partecipazione della Scuola Holden, della rete delle Biblioteche Civiche, del Consorzio dei librai indipendenti “COLTI” e di Torino Rete Libri.
Domenica 26 novembre, alle 17, per il tredicesimo appuntamento di Giorni Selvaggi, Salman Rushdie dialoga con Sandro Veronesi al Circolo dei lettori di Torino. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili (info: 011 4326827).
La caduta dei Golden (Mondadori) è una storia fatta di figli predestinati e fortunati, amori intriganti, segreti e confessioni inattendibili. Nero Golden è basso e tozzo. Ha i capelli tinti tirati all’indietro, occhi neri e penetranti, gli avambracci da lottatore, le mani pericolose con anelli d’oro tempestati di smeraldi. Suona il violino, ha il culto dell’antica Roma e vive nella lussuosissima Golden House. Nerone, imperatore megalomane e paranoico, è il suo modello, e tutti sono avvertiti: qualcosa prima o poi brucerà.
rushdieSalman Rushdie, nel nuovo romanzo, torna a raccontare una nazione e il nuovo secolo con la forza evocativa e la leggerezza ammaliante del grande scrittore che si muove con disinvoltura tra le luci cinematografiche di una realtà fatta di riflettori e finzioni, e i sortilegi di un mondo antico che conosce fin troppo bene. Ambienta la sua nuova storia nella New York degli oligarchi russi, in un mondo segnato dal terrorismo, dove le fake news sono la verità e dove la finzione vince a mani basse sulla realtà. E intanto un presidente mitico ascende al trono.
L’interrogativo davanti a cui Rushdie pone il lettore è vertiginoso: quando il confine tra la pagina e il palcoscenico è superato, siamo sicuri di saper ancora distinguere tra una fantasia pericolosa e la realtà deviata?
Dopo quello con lo scrittore angloindiano (che vive a New York), Giorni Selvaggi torna martedì 28 novembre, ore 18, all’Ogr di Torino con Andrew O’Hagan e La vita segreta. Tre storie vere dell’era digitale (Adelphi). L’autore ne parlerà con Francesco Guglieri.

(fonte: comunicato stampa)

         

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